Vuoi sposarti in Italia e hai bisogno di presentare i certificati di nascita e i nulla osta rilasciati da un’autorità straniera. Fai domanda per un master ed è richiesta la traduzione dei titoli di studio ottenuti all’estero. Questi sono solo due esempi in cui può essere necessaria una traduzione certificata dei tuoi documenti in lingua straniera. Scopri di più su questo tipo di traduzione!

traduzioni certificate

1. Cos’è una traduzione certificata?

Una traduzione certificata (Certified Translationè una traduzione effettuata da un professionista accompagnata da una dichiarazione di conformità (Certification of Translation Accuracy) in cui il traduttore attesta che quanto tradotto corrisponde al testo originale e che la traduzione è stata svolta al meglio delle proprie capacità. 

La dichiarazione è redatta nella lingua della traduzione e contiene gli estremi del professionista: nome, indirizzo, partita IVA e, se presenti, numero di iscrizione all’associazione di categoria, all’albo del tribunale o al ruolo della camera di commercio. Può essere riportata in calce alla traduzione o allegata a parte su carta intestata. Infine, viene datata, firmata e timbrata dal traduttore stesso. 

Questa tipologia di traduzione viene chiesta per verificare i dati e le informazioni del documento originale senza bisogno di asseverare in Tribunale (ovvero, della traduzione giurata). 

2. Che differenza c’è tra una traduzione certificata e una traduzione giurata?

Sebbene richieda la stessa accuratezza di una traduzione giurata, la traduzione certificata non ha valore legale. Solitamente viene richiesta dalle istituzioni straniere come garanzia di qualità della traduzione o in Italia per usi non-ufficiali. Non essendo un atto pubblico viene infatti rilasciata senza bisogno che il traduttore vada in tribunale o che applichi le marche da bollo sulla traduzione. 

Al contrario, con il giuramento il testo tradotto mantiene lo stesso valore dell’originale. In questo caso il traduttore si reca in Tribunale o dal Giudice di Pace per giurare davanti a un pubblico ufficiale che quanto tradotto corrisponde al testo di partenza. Per approfondimenti su questo tipo di traduzione leggi e salva il mio articolo “Tutto quello che c’è da sapere sulle traduzioni giurate“.

La scelta del tipo di traduzione dipende da fattori quali: 

  • il tipo di documento
  • l’uso che ne deve essere fatto
  • il Paese di destinazione.

Anche se il mio consiglio è quello di verificare sempre con il destinatario finale, in linea di massima, tieni presente che: 

  • se la traduzione deve essere usata in Italia, l’asseverazione è solitamente la soluzione più idonea 
  • se la traduzione deve essere usata all’estero, può essere sufficiente una  traduzione certificata.

3. Chi può rilasciare una traduzione certificata?

La traduzione certificata viene rilasciata da un traduttore professionista, non necessariamente iscritto all’albo dei CTU del Tribunale né al Ruolo Periti ed Esperti della Camera di Commercio. 

4. Devo inviare la mia documentazione in UK o USA, che tipo di traduzione mi serve?

Se per motivi di studio o lavoro ti hanno chiesto la traduzione in inglese di certificati o titoli di studio, è probabile che basti una traduzione certificata. Questo è un esempio di testo riportato sulle domande di ammissione: 

If your document is not in English, you must send an official translation. The translated document must contain a statement by the translator attesting that the translation is correct and done by a competent translator.

5. Per quali scopi può essere chiesta una traduzione certificata?

Una traduzione certificata può essere richiesta per:

  • iscriversi a una scuola o università
  • registrarsi in un albo professionale
  • motivi di lavoro
  • verificare procedimenti in corso
  • avviare procedure bancarie
  • proseguire una terapia medica.

6. Quanto tempo serve per una traduzione certificata? 

Dato che non c’è bisogno dell’intervento del Tribunale, i tempi di consegna di una traduzione certificata sono più rapidi rispetto a quelli di una traduzione giurata. Facciamo l’esempio della traduzione da italiano a inglese di un casellario penale. 

La traduzione certificata richiede 1 o 2 giorni lavorativi in base alla disponibilità del traduttore. Una volta che la traduzione è pronta viene scansionata e inviata via mail al cliente. L’originale può essere ritirato di persona o spedito all’indirizzo desiderato via raccomandata o corriere. 

La traduzione giurata richiede dai 3 ai 7 giorni lavorativi. Al tempo necessario per la traduzione va aggiunto infatti quello per il giuramento che varia in base alle disposizioni dei singoli Tribunali. Se la traduzione giurata deve andare all’estero è inoltre necessario attendere altri 2 o 3 giorni per ottenere l’apostille o la legalizzazione dalla Procura. 

7. La traduzione certificata può essere apostillata? 

No. L’apostille può essere apposta sul documento originale come nel caso di un certificato di nascita o stato civile. Verrà tradotta anche quella insieme al documento.

8. Conosco la lingua in cui deve essere tradotto il mio documento, posso fare tutto da solo/a?

No. La traduzione certificata non può essere rilasciata dalla persona interessata né da un suo parente.

9. Quando costa una traduzione certificata? 

La traduzione certificata è più economica rispetto alla traduzione giurata dato che non prevede i costi per le marche da bollo né per il servizio di asseverazione. Il costo specifico dipende dalla tipologia e dalla quantità di documenti da tradurre. Puoi ricevere un preventivo compilando questo modulo o inviando il tuo documento a info@justranslations.com 

Conclusione

In molti casi la traduzione certificata è la soluzione migliore ma è sempre bene verificare con il destinatario finale per evitare inutili perdite di tempo e denaro. Se hai altre domande o desideri ricevere un preventivo per una traduzione certificata, contattami!