COME TRASFORMARE LO STRESS IN RISORSA

Devi portare avanti un progetto ma i tuoi pensieri sono altrove e fatichi a dare il meglio di te. Hai una scadenza ma gli imprevisti ti travolgono e non sai a cosa dare la precedenza. Hai accettato un lavoro ma il carico è eccessivo e temi di non essere all’altezza. Tutti questi scenari provocano tensione e minano la produttività. Se sei un libero professionista e ti sei ritrovato almeno una volta in una di queste situazioni, prenditi quattro minuti per scoprire come farti alleato uno dei peggiori nemici di ogni freelance: lo stress. 

Per iniziare, può essere utile ricordare le caratteristiche essenziali del nostro lavoro, partendo dalla definizione della parola freelance:  “chi nell’ambito delle libere professioni, soprattutto in campo giornalistico, pubblicitario e commerciale, viene retribuito per singola prestazione d’opera, senza essere legato da un contratto“.

Già nel Medioevo abbiamo traccia di questa professione: i free lances erano i soldati di ventura, persone che prestavano i propri servizi come guardie del corpo e mercenari al miglior offerente. Venivano chiamati free lances – lett. lance libere – perché usavano lance senza giurare fedeltà a un particolare padrone o sovrano, come recita il capitano De Bracy  (uno uno dei primi freelance della storia) nel romanzo storico Ivanhoe (1819) di Sir Walter Scott:

Ho offerto a Riccardo il servizio delle mie Libere Lance, ed egli lo ha rifiutato. Le condurrò a Hull, prenderò una nave e partirò per le Fiandre. Grazie a questi tempi inquieti, un uomo d‘azione trova sempre impiego.*

*”I offered Richard the service of my Free Lances, and he refused them—I will lead them to Hull, seize on shipping, and embark for Flanders; thanks to the bustling times, a man of action will always find employment.”

Questi richiami erano necessari per portare l’attenzione su un fatto semplice ma che tendiamo a trascurare: anche se a volte è inevitabile imbarcarci in progetti che non ci fanno impazzire, nessuno ci obbliga ad accettare i lavori che ci vengono offerti o le condizioni proposte.

Come farti alleato lo stress e aumentare la produttività

“Quando cambiate idea sullo stress, potete cambiare la reazione del vostro corpo allo stress.”

Kelly McGonigal

Come suggerisce Kelly nel video How to make stress your friend, è necessario cambiare idea sullo stress causato da troppi pensieri, imprevisti o eccessive responsabilità: se proviamo a interpretare i suoi sintomi (aumento della sudorazione, battiti accelerati, respiro veloce) non più come reazioni sbagliate alle pressioni ma come stimoli funzionali ad affrontare il compito da svolgere, riusciremo ad allentare la tensione e sentirci più sicuri di noi stessi. In questo modo lo stress si trasforma da acerrimo nemico a risorsa utile per potenziare la nostra produttività.

Ma ora passiamo dalla teoria alla pratica: cosa puoi fare quando ti ritrovi ad affrontare momenti di stress dovuti a carichi eccessivi di lavoro, imprevisti da gestire o pensieri da tenere a bada?

  1. Guarda le sfide come occasioni di crescita: i lavori che vanno oltre la comfort zone offrono inaspettate possibilità di miglioramento: tenendo presente che la perfezione non esiste e che non possiamo essere tuttologi, prova a cogliere in queste opportunità degli spunti per ampliare le tue conoscenze;
  2. Stabilisci le priorità: scegli da cosa iniziare in base alle tue necessità e dedica il giusto tempo a ogni attività in modo che da concluderla o portarla a buon punto.
  3. Pianifica il lavoro: la tecnologia ci viene incontro con un’infinità di app (E.ggtimer, todoist) ma non sottovalutare le vecchie e buone maniere: cosa c’è di più efficace di un  elenco di cose da fare scritto a mano? In questo modo riuscirai a visualizzare gli impegni e a tenere lo stress sotto controllo.
  4. Delega a colleghi: instaura e mantieni buoni rapporti con colleghi di fiducia che possono dimostrarsi aiuti preziosi nei momenti di bisogno;
  5. Tieni alla larga le distrazioni: non rispondere a una telefonata o un’e-mail non significa sminuire gli altri.  Ritagliati momenti precisi durante la giornata per dedicarti  alle chiamate perse o ai messaggi con la giusta attenzione. Disabilitare le notifiche da tutti i dispositivi può rivelarsi un sistema efficace!
  6. Programma le pause:  una pausa ogni 30/40 minuti di lavoro non potrà che farti bene: gioca col gatto, porta fuori in cane, fai sport o meditazione. Ricordati inoltre di dare la giusta importanza ai pasti principali e concediti il tempo per spuntini light!
  7. Socializza: nei momenti di stress è importante non isolarsi e ritagliarsi lo spazio da trascorrere con amici e colleghi per condividere con loro stati d’animo, pensieri o, semplicemente, staccare un po’ la spina.
  8. Recupera le energie: prima di passare al lavoro successivo fermati, scarica le tensioni e fai tesoro di tutto quello che hai imparato da questa esperienza.

Risorse utili

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Grazie per il tuo tempo e buon lavoro!

Post del 2015, aggiornato a marzo 2020.