CURRICULUM IN INGLESE

8 consigli per fare bella figura

Stai progettando di trasferirti all’estero per studio o lavoro? Devi presentarti a un colloquio con il CV in inglese? Ecco qualche suggerimento utile per un curriculum vincente!

1: COERENZA PRIMA DI TUTTO

Se dichiari di possedere un “fluent English” ma il tuo CV è scritto in inglese maccheronico non farai una buona impressione! Per evitare scivoloni di stile ricordati: semplicità, chiarezza, correttezza.

2: EVITA IL TRADUTTORE AUTOMATICO

Cerchi un motivo valido per preferire un traduttore “umano” a uno automatico? Ecco quali fraintendimenti possono nascere affidandosi esclusivamente a questo strumento.

Originale in inglese: “Reliable, hard working, and dedicated team player who works well under pressure and with minimum supervision.”

Traduzione automatica: “Affidabile, duro lavoro, e il lettore team dedicato che lavora bene sotto pressione e con la supervisione minima.

Stai sorridendo, vero? Bene, il tuo selezionatore probabilmente non ci troverebbe niente di così divertente!

3: ATTENZIONE AI “FALSE FRIENDS”

Non farti ingannare dalla somiglianza morfologica o fonetiva di alcuni termini perché potresti causare malintesi. Qualche esempio? “Tirocinio” non si traduce “stage” (palcoscenico) ma “internship”, “formazione” non è “formation” (formazione di rocce) ma “education” e “attuale” non è “actual” (effettivo/reale) ma “present”. Per un approfondimento leggi l’articolo sui false friends.

4: TRADUCI BENE I TITOLI DI STUDIO!

Ricordati di usare la terminologia esatta per il tuo titolo di studiolaurea triennale si traduce con Bachelor’s DegreeLaurea Specialistica con Master’s Degree e Dottorato generalmente con PhD.

5) PREPARA UNA COVER LETTER

Sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti una buona lettera di presentazione è d’obbligo. È qui che ti giochi tutto: rappresenta infatti il primo strumento per invogliare il selezionatore a leggere il tuo CV e deve essere personalizzata in base al tipo di lavoro per il quale ti stai candidando.

6) NIENTE FOTO!

Inserire una foto può aiutare a mantenere vivo il ricordo del selezionatore ma, poiché nel mondo anglosassone l’attenzione alle discriminazioni è molto alta, si ritiene che una foto, e a volte anche l’età, non rappresentino elementi essenziali alla valutazione dell’idoneità al posto di lavoro.

7) INGLESE BRITANNICO O AMERICANO?

Le principali differenze tra inglese britannico e americano si riscontrano nella pronuncia, nell’ortografia e nel vocabolario. Nel caso di un curriculum è indispensabile scegliere la parola giusta (es: negozio > “shop” in BrEe e “store” in AmE) e fare attenzione allo spelling (es: “centre” in BrE, “center” in AmE). Per un approfondimento: differenze tra inglese britannico e americano.

8) NO AL CV IN FORMATO EUROPEO, SÌ ALLA CREATIVITÀ!

Cerca di essere il più originale possibile per attirare l’attenzione sulle abilità richieste per il ruolo a cui ambisci! Se possibile evita di usare il curriculum in formato europeo in quanto non usato nel Regno Unito né fuori dalla Comunià Europea! Se sei in cerca di ispirazione, puoi prendere qualche spunto interessante da 25 brilliantly creative resumés.

Ricapitolando, ricorda che per un buon CV in inglese non basta tradurre bene parola per parola ma anche adeguare il testo in base al paese di destinazione tenendo presenti le diverse forme e convenzioni stilistiche richieste.

Se hai trovato interessate questo articolo ti invito a condividerlo con i tuoi amici e se volessi saperne di più ti rimando a un approfondimento sui servizi di traduzione CV e all’articolo in cui spiego come scrivere una cover letter!